Lettera Presidente Luglio 2025

Cari soci rotariani, cari amici con grande emozione mi sono accinta a scrivere questa lettera destinata al bollettino Rotary di luglio, il primo della mia presidenza nell’annata 2025/26. Innanzitutto sento il dovere di ringraziarvi per
la fiducia che mi avete accordato e in questo contesto approfondirò il discorso di presentazione iniziato in occasione del passaggio della campana, il 24 giugno.
In un’epoca come la nostra, travagliata da guerre, violenza e mancanza di empatia tra esseri umani, ognuno di noi ha la piena consapevolezza che al di là del nostro campicello ci sono disagio e sofferenza. In questo clima purtroppo mondiale è assai difficile raggiungere e vivere in una condizione di benessere.
Malgrado tutto per andare avanti è necessario continuare a avere fiducia nel genere umano e a operare strenuamente per raggiungere l’ambizioso obiettivo di una vita migliore non solo per noi stessi ma anche e soprattutto per il nostro prossimo. I rotariani non sono solo persone in giacca e cravatta che si riuniscono per delle conviviali con menù appetitosi, sono persone che hanno a cuore gli altri, il prossimo, e che cercano in ogni modo di aiutare, non per nulla il motto di questa annata espresso dal nostro governatore Giorgio Odello è Uniti per il bene.
I service pertanto saranno il primo obiettivo che sulle orme di chi mi ha preceduto, perseguirò, pertanto vi annuncio che insieme al Rotary club Prato Filippo Lippi, abbiamo elaborato un progetto per il District Grant che prevede l’acquisto di una macchina per l’infermiere dell’ANT, che si occupa di accudire i malati di tumore direttamente nelle loro case, per l’importo di circa 8000 euro, cifra che assolutamente non sarà sufficiente per tale acquisto e quindi costruiremo una serata, sempre in collaborazione con l’altro club cittadino, per raccogliere ulteriori fondi.
Il progetto Ambiente, iniziato dal past past president Leonardo Farsetti e portato avanti dal past president Claudio Barbarisi, sarà proseguito e anche per la sua terza edizione sarà stanziato un premio di 5000 euro.
Ancora parteciperemo al Rotary Run, corsa podistica e/o camminata, rispettivamente di 10 e 3 km, insieme a molti altri club del nostro distretto, e questa volta i fondi saranno destinati all’acquisto di alloggi per i familiari di bambini ricoverati al Meyer.
Proseguiremo l’esperienza della Rotary Kart a sostegno della fondazione Tommasino Bacciotti, ed anche alla giornata della Polio Plus, dando il nostro contributo per sradicare tale malattia in quei paesi dove ancora miete vittime.
Non mancherà il nostro sostegno ad associazioni del territorio che si impegnano contro la violenza sulle donne, che tutelano i deboli e i meno fortunati.
Il tema della mia annata sarà appunto il BENESSERE, in primis del prossimo, secondo i principi rotariani, ma anche quello di ciascuno di noi, un benessere a tutto tondo, materiale e mentale e quindi interiore che deriva soprattutto dalla consapevolezza di agire per un mondo migliore, sotto il profilo della salubrità ambientale, dove la salute diventi un obiettivo primario e dove tutti gli esseri viventi siano tutelati.
Tanti sono i motivi di stress che ci condizionano e che rendono la nostra vita frenetica e talvolta insoddisfacente, ma i soci rotariani hanno tante motivazioni e occasioni per superare questi ostacoli e per arrivare al benessere e io cercherò in quest’anno di favorirle.
Avremo relatori che ci parleranno della necessità di nutrirsi bene con alimenti sani e quanto più possibile naturali, che aiutino a prevenire malattie quali obesità, tumori e problemi cardiocircolatori.
E anche la tutela dei nostri amici animali avrà un posto speciale per far comprendere quanto aiuto essi possono dare alle persone e quanto sia importante proteggerli ed eliminare per loro ogni sofferenza.
Benessere significa pure arricchimento culturale, infatti ho la netta convinzione che il Rotary dovrebbe fare di tutto anche per favorire la crescita culturale dei giovani e quindi la loro autostima. Per quanto riguarda noi soci avremo opportunità di visitare mostre, partecipare a eventi teatrali e concerti e ascoltare la voce di personalità del mondo culturale e artistico sia della nostra città che oltre.
Attraverso la testimonianza di esperti in neuroscienza, pedagogisti e psicologi e onlus affronteremo anche il grave problema del disagio giovanile, fenomeno assai preoccupante, alimentato dal declino della scuola e dall’uso sconsiderato dei social, nel tentativo di acquisire maggiori strumenti per non farsi condizionare dalle novità che la tecnologia ci offre, senza bisogno di demonizzarle.
I giovani sono il futuro ma il loro benessere e quindi il nostro è davvero minacciato da strumenti che non riescono a gestire, strumenti che spesso vengono dati in mano alle nuove generazioni fin dalla più tenera età, come fossero un gioco, per tenerli tranquilli, senza un’adeguata educazione.
Fondamentale mi sembra inoltre favorire la conoscenza reciproca dei soci, attraverso il dialogo interno che permetterà a ciascuno di noi di presentarsi meglio e di raccontarsi. Ritengo inoltre necessario il colloquio con le autorità cittadine per cementare la conoscenza e i rapporti reciproci.
Confido nella cooperazione dei soci del Rotaract per portare avanti questo programma nonchè progetti in sintonia con le necessità espresse dal nostro club Rotary, di curare l’ambiente e di aiutare gli altri. Il Rotaract rappresenta il futuro del Rotary, senza una buona e motivata squadra giovanile anche i Rotary ne perderebbero.
Ovviamente i problemi del nostro tempo sono tanti e non ho certo la pretesa in questa annata di affrontarli, né tanto meno di risolverli tutti, tuttavia cercherò di rendere il nostro percorso interessante e produttivo per ciascuno di noi.
Concludo questa lettera con una serie di ringraziamenti, per primo vorrei ringraziare il past president Claudio Barbarisi, che non mi ha abbandonata a me stessa, anzi mi ha fatto utilissime lezioni private di Rotary. Ringrazio Antonella Grassi che pur non essendo più segretaria del club mi ha dato preziose indicazioni e consigli, ringrazio il past president del Rotaract, Filippo Ferrari, col quale discuto e condivido riflessioni e opportunità circa i temi dell’annata.
Concludo con l’augurare una buona annata rotariana a tutti all’insegna dell’amicizia e della collaborazione.
Di seguito presento i soci che mi affiancheranno in questa annata:
Vice Presidente: Paola Mannelli
Segretario: Alberto Squilloni
Prefetto: Matteo Burioni
Tesoriere: Vito Vernaglione
Consiglieri:
Andrea Biancalani
Marco Benesperi
Francesco Bolognini
Franco Ceccarini
Gianna Davitti
Leonardo Farsetti
Gabriele Giacomelli
Caterina Gori
Istruttore del club: Massimo Macherelli
Resp. Rotary Fondation: Giovanni Ballerini
Responsabile Effettivo: Gabriele Giacomelli
Responsabile Service: Leonardo Farsetti
Responsabile Stampa: Piero Ceccatelli
Responsabile Informatico: Simone Monaco
Resp. Rotaract e Interact: Simone Pacetti
Past President: Claudio Barbarisi
Presidente Incoming: Giammarco Piacenti
Buon inizio a tutti
Elisabetta Pastacaldi
Il Presidente R.C. Prato A.R. 2025/26


