Lettera Presidente Febbraio 2026

Cari soci,
come avete potuto constatare il mese di gennaio è stato ricco di eventi e appuntamenti interessanti. In particolar modo voglio soffermarmi sulla gita a Milano per assistere al balletto La bella addormentata nel bosco con musiche di Cajkovskij e scenografia di Nureyev, rappresentato al teatro La Scala.
Uno spettacolo splendido, in uno dei teatri più famosi del mondo e sono felicissima di aver avuto l’onore di organizzarlo per conto del nostro Rotary. Si è trattato di un’uscita all’insegna dell’amicizia rotariana, durata due giorni che ha previsto non solo lo spettacolo, ma anche una merenda nel locale di Carlo Cracco e, il giorno dopo, la visita alla Fondazione Prada e un pranzo all’osteria Cornalia con cucina tipica milanese. Siamo tornati a casa stanchi ma soddisfatti con ancora negli occhi i favolosi costumi di eccellenti ballerini e negli orecchi la splendida musica del grande maestro russo.
Per rimanere in campo musicale sempre in questo mese ha avuto compimento la prima edizione del premio Rotary Prato per la musica, un premio da me fortemente voluto per premiare i giovani che si cimentano nel difficile settore della composizione musicale e per favorire quindi anche le capacità artistiche. Un premio che aveva comunque lo scopo di valorizzare pure gli artisti della nostra città: proprio per questo mi sono rivolta all’Associazione Prato per Zipoli, chiedendo collaborazione, soprattutto per la scelta dei giurati selezionatori dei concorrenti, i quali avrebbero dovuto comunque ispirarsi alle sonate del gesuita pratese Domenico Zipoli, e per la messa in musica dei tre brani vincitori che sono stati eseguiti dal maestro Lorenzo Rupil al prestigioso organo della chiesa di san Francesco. Un altro elemento che collega il premio alla realtà pratese è stata l’idea di coinvolgere lo scrittore concittadino, premio Strega, Edoardo Nesi, il quale ha proposto due brani tratti da due delle sue opere, L’età dell’oro e Fughe da fermo, a cui i concorrenti avrebbero dovuto ispirarsi nel momento della composizione.
Il risultato è stato un concerto in forma di melologo, ovvero la musica eseguita all’organo, mentre un attore leggeva il brano scelto da ciascun finalista. Uno spettacolo inconsueto svoltosi nella splendida cornice della chiesa di san Francesco da poco restaurata, dopo aver vinto le resistenze di don Alessandro inizialmente preoccupato dalla eccessiva laicità dei testi, ma infine anche lui estremamente soddisfatto del valore del premio e del risultato raggiunto. E infine due conviviali, diciamo così tradizionali, svoltesi nei nostri soliti luoghi di incontro, La limonaia e Myo, che pure ci hanno fatto emozionare. Nel primo caso uno dei fotografi più celebri del mondo, Luca Bracali, ci ha fatto sognare raccontando le sue esperienze in giro per il mondo e proiettando le immagini dei suoi servizi, in luoghi dove la natura è ancora inviolata, dove ha incontrato e fotografato orsi con i cuccioli, lupi affettuosi, popoli ancora non contaminati dalla cosiddetta civiltà moderna, e le immagini straordinarie dell’aurora boreale. Nel secondo caso abbiamo potuto vedere più da vicino la triste realtà di Gaza e del popolo palestinese grazie alla testimonianza di due giovani che sono riusciti a fuggire e di chi li ha potuti aiutare. Si loro sono in salvo ma sono stati costretti a lasciare il proprio paese, la propria gente travagliata da un conflitto che sembra non avere mai fine. E adesso veniamo brevemente a parlare di cosa ci aspetta a febbraio. Il 3 febbraio saremo fuori sede, ovvero al ristorante La querce, a Villa Castelletti, a Signa nell’occasione di un interclub con il Rotary Prato Lippi, e il Rotary club Campi Bisenzio le Signe, che ha organizzato un evento celebrativo per Filippo Mazzei, Medico illuminista, originario di Poggio a Caiano, considerato uno dei padri della Costituzione americana. Illustrerà il pensiero di questa figura eclettica il Dott. Gianfranco Michelini.
Il 12 un altro interclub col Rotary Prato Lippi per il nostro consueto appuntamento annuale con il Darwin Day. La conferenza sul cambiamento climatico si svolgerà al Pin solo durante la mattinata. Il 17 avremo una fantastica festa di carnevale allo Sporting Club di via Firenze, i proventi del ricavato saranno devoluti alla Pamat e infatti nostra ospite relatrice sarà Monica Pratesi, Presidente dell’Associazione. L’ultima conviviale di febbraio, una diurna, sarà ancora dedicata a un grande pratese, l’Ingegner Arrigo Forasassi, progettista dell’invaso del Bilancino. Il figlio Federico ci illustrerà la sua figura attraverso un docufilm da lui prodotto. Come vedete gli eventi non mancheranno neppure a febbraio, mi auguro quindi che parteciperete numerosi e così buon Rotary a tutti.
Elisabetta Pastacaldi
La Presidente R.C. Prato A.R. 2025/26

