Lettera Presidente Dicembre 2025

Il mese di novembre è stato purtroppo contrassegnato da tristi lutti, il nostro club ha perso due soci di grande valore, Aldo Facchini e Piero Ceccatelli.

Aldo Facchini è morto all’età di 95 anni, avvocato di grande spessore e membro attivo della comunità pratese e del Rotary di cui è stato presidente nell’annata 1983-84.

Gianni Limberti lo ha intervistato per il bollettino di luglio 2022 e dal loro dialogo è emersa la figura di un uomo di valore, pieno di interessi e passioni, amante dei viaggi, della buona cucina, collezionista di francobolli e di fossili, ma soprattutto di soldatini degli anni trenta, da lui stesso accuratamente restaurati, nonchè appassionato costruttore e restauratore di modellini di velieri.

Questa breve descrizione non rende certo giustizia al personaggio, che io purtroppo non ho conosciuto e che comunque doveva essere sicuramente una persona straordinaria la cui vita è stata lunga e piena, densa di soddisfazioni e di rapporti umani positivi.

Al contrario conoscevo molto bene Piero Ceccatelli, un’amicizia la nostra quasi ventennale, contrassegnata da stima e affetto reciproci. Piero è morto giovane, aveva solo 65 anni, veramente pochi al giorno d’oggi!, dopo aver lottato per anni contro una terribile malattia che infine non gli ha lasciato scampo.

Piero era una persona straordinaria, conosciuto e stimato da tutti non solo per la sua professione di giornalista, ma per la sua grande umanità, per la sua semplicità, per la sua educazione e gentilezza. Aveva sempre un sorriso per tutti, una parola gentile, una battuta pronta. La sua passione per un giornalismo attivo e il suo impegno sociale erano palesi, basta pensare al progetto Seconda Chance che ha portato anche nel Rotary, finalizzato all’inserimento dei detenuti nel mondo del lavoro.

Piero è stato un intellettuale acuto, un ottimo osservatore della realtà da lui riferita con arguzia e spirito critico, un vero e proprio esempio di integrità e correttezza professionale, un modello per ciascuno di noi, un modello per ogni rotariano.

Come giustamente ha affermato Paola, sua moglie, quando ha annunciato la sua scomparsa, mancherà ai suoi cari, agli amici, alla sua città e anche alle altre città dove ha lavorato, vero esempio di intelligenza e di libertà di pensiero, alimentata dall’onestà e non basterà il suo ricordo a confortare chi è rimasto.

Dopo questa commemorazione non è facile riprendere il filo del discorso rotariano e parlare degli eventi che questo mese hanno caratterizzato la vita del club, comunque ci proverò.

L’appuntamento più importante è stato senza dubbio la visita del governatore, durante la quale si è parlato dei progetti e dei service di questa annata. Il governatore ha trovato il club in buona salute e confrontandosi con i presidenti delle varie commissioni, ha verificato il regolare andamento dell’annata.

Il governatore ha inoltre apprezzato l’accoglienza rivolta a sua moglie Daniela grazie al prezioso aiuto di Isabella Lapi Ballerini che le ha fatto da Cicerone in città.

Nell’occasione è stato spillato un nuovo socio al quale faccio grandi auguri per un buon Rotary.

Ci aspetta un mese di dicembre ricco di importanti appuntamenti: il 2 dicembre, sempre all’insegna del benessere, avremo una cena vegana e nella circostanza un ospite che ci parlerà della tradizione artigianale toscana e dell’agricoltura a chilometro zero, mirata alla tutela dell’ambiente e al sostegno di un modello economico più giusto e sostenibile.

Altro importantissimo evento il 9 dicembre, ovvero l’asta promossa dal Rotary Prato, a favore della Fondazione ANT, grazie alla donazione di opere del collezionista Carlo Palli, socio onorario del nostro Rotary, a partire proprio da quella data.

E infine, dopo una pausa culturale a Roma il 13 dicembre, ci incontreremo per la cena degli auguri il 19 dicembre, evento che concluderà gli appuntamenti rotariani del 2025.

A presto e buon Rotary a tutti!

Elisabetta Pastacaldi
La Presidente R.C. Prato A.R. 2025/26