Primo posto a pari merito per la terza edizione del premio di studio Rotary Club Prato per l’ambiente
Vittoria ex-aequo per Virginia Spaccapeli e Giacomo Torracchi con due tesi innovative fortemente legate al distretto pratese

Prato, 8 giugno 2026
Si conclude con un’assegnazione ex aequo la terza edizione del Premio di studio Rotary Club Prato per l’Ambiente, iniziativa dedicata a valorizzare giovani laureati e progetti di ricerca capaci di offrire un contributo concreto alle sfide ambientali del territorio.
La cerimonia di premiazione si è svolta l’8 giugno presso l’Aula Magna della Fondazione PIN. Il premio, del valore complessivo di 5.000 euro, è stato attribuito a Virginia Spaccapeli, laureata in Ingegneria Gestionale, e Giacomo Torracchi, laureato in Ingegneria per la Tutela dell’Ambiente e del Territorio. I due vincitori si divideranno in parti uguali l’importo messo a disposizione.
La selezione ha preso in esame 17 candidature. A valutarle è stata una commissione scientifica composta da Franco Ceccarini e Giovanni Olmi in rappresentanza del Rotary Club e dai docenti David Fanfani e Chiara Vita per la Fondazione PIN.
Al termine dell’esame dei lavori, la commissione ha scelto di premiare a pari merito due tesi magistrali che, pur affrontando il tema da prospettive differenti, condividono un forte legame con il territorio pratese e con la necessità di rendere sempre più sostenibile il comparto tessile.
Al centro di entrambe le ricerche c’è infatti l’economia circolare applicata al tessile, un tema particolarmente significativo per Prato, dove il recupero, il riutilizzo e la valorizzazione delle fibre fanno parte da lungo tempo della cultura produttiva del distretto. I due studi offrono approcci diversi ma complementari alla stessa sfida: accompagnare l’industria tessile verso modelli produttivi sempre più attenti all’ambiente.
Virginia Spaccapeli: strategie europee e gestione dei rifiuti tessili
La tesi di Virginia Spaccapeli, dal titolo “EU Strategy for Sustainable and Circular Textiles, gli impatti sulla filiera di gestione dei rifiuti tessili in Italia”, approfondisce gli aspetti strategici e normativi legati alle politiche europee per la sostenibilità e la circolarità del settore.
Il lavoro analizza in particolare le conseguenze delle nuove direttive sulla gestione dei rifiuti tessili in Italia, inserendole nel più ampio scenario delle trasformazioni che interessano il settore della moda e delle problematiche connesse alla diffusione del fast fashion.
Virginia Spaccapeli ha annunciato l’intenzione di destinare la propria quota del premio a un master di specializzazione dedicato alla sostenibilità, proseguendo così il percorso di formazione intrapreso con il lavoro di tesi.
Giacomo Torracchi: innovazione e ricerca per un tessile più sostenibile
Un approccio maggiormente tecnico e sperimentale caratterizza invece la ricerca di Giacomo Torracchi, intitolata “Progetto Apeos – Sviluppo di un processo innovativo per la sostenibilità del tessile pratese”.
Lo studio affronta il problema degli APEOs, sostanze inquinanti che possono essere riscontrate nelle fibre tessili recuperate, approfondendo possibili processi per il loro abbattimento. L’obiettivo è contribuire allo sviluppo di sistemi di recupero e riciclo ancora più efficaci, sicuri e sostenibili, con particolare attenzione alle esigenze della filiera pratese.
Giacomo Torracchi utilizzerà il riconoscimento ricevuto per sostenere la propria formazione tecnica e il percorso di ingresso nel mondo professionale.
L’assegnazione ex aequo sottolinea quindi non soltanto l’elevata qualità dei due lavori, ma anche la loro complementarietà: da una parte l’analisi delle strategie, delle normative e dei nuovi modelli di gestione; dall’altra la ricerca applicata e l’innovazione dei processi.
Con questa terza edizione, il Premio di studio Rotary Club Prato per l’Ambiente rinnova il proprio impegno nel sostenere i giovani, la ricerca e la diffusione di soluzioni innovative capaci di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e valorizzazione delle caratteristiche produttive del territorio pratese.


